Asma Jahangir e la libertà religiosa
Asma Jahangir e la libertà religiosa Riflessioni nell'Anno europeo del dialogo interculturale di Marina Tagle
Asma Jahangir, sarà accolta nell'Aula del Parlamento Europeo in seduta solenne nell'ambito delle iniziative legate all'Anno europeo del dialogo interculturale La relatrice speciale sulla libertà di religione o di credo dell'Alto Commissariato per i diritti umani dell'ONU, personalità indipendente, ha il compito di identificare gli ostacoli esistenti ed emergenti che impediscono il godimento del diritto di libertà di religione o di credo, ovunque esso avvenga e presentare delle possibili soluzioni per superarli. Infatti,nel dicembre del 2007, il Consiglio dei diritti umani le ha confermato ed esteso il mandato di Relatore speciale per un ulteriore periodo di tre anni. Essendo il 2008 l'Anno europeo del dialogo interculturale, ci si è posti l'obiettivo di favorire la comprensione reciproca e la convivenza tra più fedi. Sono stati esaminati i vantaggi della diversità culturale, e si è sollecitato, con molte ed interessanti iniziative una partecipazione più attiva dei cittadini alle questioni europee stimolando il senso di appartenenza all'Europa. Mai come oggi necessaria, dopo il risultato negativo dell’Irlanda, quando viene,ancora una volta messa in discussione l’attuale forma aggregativa dellUnione europea. Questo particolare mandato, stabilito dal Consiglio dei diritti umani, affidato all’avvocato, già premio Nobel, Jahangir, consiste nel favorire l'adozione di misure nazionali, regionali e internazionali per cercare le modalità che consentano la promozione e la protezione del diritto di libertà di religione o di credo ove esse siano in pericolo o siano del tutto inesistenti. A questo difficile compito, una donna così speciale, ha dedicato la sua vita; ora, nella veste di relatore speciale, cercherà di dare indicazioni concrete anche nella seduta al Parlamento europeo.
Proporrà, con la sua grande concretezza, moduli di identificazione delle azioni governative, ove esse risultino incompatibili con le disposizioni della Dichiarazione sull'eliminazione di tutte le forme di intolleranza e di discriminazione basate sulla religione o sul credo e proporrà verifiche ove dovessero essere manifesti abusi specifici di genere. Nel corso della sua relazione, Asma Jahangir , attraverso appelli e comunicazioni agli Stati, sosterrà la necessità di vigilare su quei casi che adombrano o che rappresentano di fatto, delle violazioni o degli impedimenti all'esercizio del diritto di libertà di religione o di credo. Siamo certi che comunicherà le tappe della sue visite in alcuni paesi ove questi diritti sono messi in discussione o sono del tutto ignorati. Al termine di questi importanti incontri,leggeremo con interesse le relazioni annuali alla Commissione sui diritti umani, al Consiglio dei diritti umani e all'Assemblea Generale sulle attività svolte, soprattutto per far nostre le tendenze e i metodi di lavoro, svolgendo, con le associazioni civili per la difesa dei diritti, opera divulgativa e non solo.
| La vita e la carriera
Asma Jahangir un avvocato pakistano attivista dei diritti dell'uomo. Figlia di un dissidente piu' volte imprigionato per la sua liberta' di pensiero - comprese denunce di genocidio al proprio Paese - nel 1980 Asma fondo' con sua sorella Hina Jilani il primo studio legale femminile del Pakistan. Nel 1982 erano entrambi avvocati della Corte Suprema. Per la sua opera in favore di donne abusate e maltrattate, delle minoranze religiose e dei bambini, Jahangir e' stata in piu' occasioni minacciata di morte. Ha guidato un gruppo di avvocati ed attivisti in molte battaglie, fra cui quella contro l'ordinanza sull'islamizzazione del Pakistan e quella contro le leggi sulla blasfemia del Paese. E' stata insignita di dottorati e premi in diritti umani e il premio della pace del millennio 2001 che riconosce il ruolo delle donne nella difesa dei diritti umani. E' stata presidente della Commissione di diritti dell'uomo del suo Paese e nel 1998 e' stata nominata relatrice speciale della Commissione ONU sui diritti dell'uomo, dapprima per le esecuzioni sommarie ed extragiudiziali e poi per la liberta' di religione e di credo. www.ritaguma.it | Breve biografia
Date of Birth: 27 January, 1952 Academic Qualification:1968- Senior Cambridge- "O" Levels Convent of Jesus and Mary, Lahore 1974- Bachelor of Arts, Kinnard College, Lahore. 1978- Bachelor of Law, Punjab University. 1998- Honorary Degree of Doctor of Law Lahore, University of St. Gallen, Switzerland. Professional Career:Advocate 1980 Advocate, High Court, Pakistan 1982 Advocate, Supreme Court of Pakistan 1992 Publications:Divine Section The Hadood Ordinances 1988 Children of a Lesser God 1992 Papers on Child Labour, Bonded Labour and Slavery, Women's Empowerment, Gender and Justice, Independence of the Judiciary, Strategies for Human Rights and Electoral Process in Pakistan. Association:1980 : Convenor, Punjab Women Lawyer's Association 1985-1987 : Executive Member, Women's Action Forum 1985-1987 : Executive Committee Member, Lahore High Court Bar Association 1985-1987 : Council Member, LAWASIA Sydney, Australia 1987 : Trustee, Malik Ghulam Jilani Foundation 1986-1988 : Vice- Chairperson, Defence for Children International, Geneva, Switzerland 1987-1990 : Member, Steering Committee, Asia Pacific Forum on Women Law and Development, Malaysia 1987-1993 : Secretary General, Human Rights Commission of Pakistan 1993 : Chairperson, Human Rights Commission of Pakistan 1990-1993 : Director, International Centre for Human Rights and Democratic Development, Canada 1988-1993 : Executive Member, Punjab Bar Council 1988-1990 : Chairperson Standing Committe on Human Rights Lawasia, Sidney 1997 : Board Member, Interights, London 1997 : Board Member, Commonwealth Lawyers' Association, London 1998 : Board Member, International Commission of Jurists, Geneva Awards: American Bar Association, 1992 Sitara-e-Imtiaz, Pakistan, 1995 Martin Ennals Award, 1995 Ramon Magsaysay Award, 1995
|
Home
|