Donne d'Europa in congresso a Berlino
Donne d’Europa: a Berlino il terzo Congresso dell’European Women’s Association (EWA) “The role of women in integration of migrants in our societies” di Marina Tagle
Nei giorni dal 9 al 12 ottobre si svolgerà a Berlino il terzo congresso della più grande associazione femminile europea, dedicato ai delicati ed importati temi dell’immigrazione, visti nell’angolazione di una società in trasformazione. Si cerca di entrare nello specifico delle problematiche che accompagnano la difficile storia dei migranti ed il loro inserimento nei nostri paesi europei; si mette a fuoco il ruolo fondamentale delle donne nell’essere principali vettori di questa complessa situazione, sia quando sono vittime che quando diventano protagoniste. La European Women’s Association nasce sulla unità di principi e fini di due grandi organizzazioni femminili europee, l’EPPW e la EUW che pur nella rispettiva autonomia e diversità di ruoli e funzioni, operano per il raggiungimento di traguardi comuni; infatti, si è determinata nei fatti una organizzazione di donne impegnate sia nella vita politica che in quella civile dei liberi paesi d’Europa, che insieme, partendo dalle basi del rispetto dei valori espressi nei diritti umani e civile condivisi nell’Unione, si battono per migliorare la società attraverso il ruolo sempre più incisivo delle donne, promuovendo la dignità umana ed i diritti individuali in relazione allo standard di vita , sul lavoro e nella consuetudine familiare.
Si cerca attraverso il sostegno di libere e pluralistiche iniziative di salvaguardare la dignità ed i diritti delle donne, specialmente dove essi appaiono violati o non pienamente considerati e realizzati; si cerca di sostenere gli interessi delle donne e la loro partecipazione alla vita politica e nelle organizzazioni europee ed internazionali per incoraggiare i contatti con quei paesi del mondo in cui le donne vivono situazioni di schiavitù. Oggi in Europa questa organizzazione si pone in primo piano per attivismo e dinamicità, capacità di decidere ed incidere nei vari livelli decisionali in cui opera. L’essere insieme espressione delle elette al parlamento europeo (European Popular Party Women) e delle varie organizzazioni civili e Ong ( European Union Women) che operano nei singoli stati europei, consente una reale possibilità di confronto serrato sulle emergenze reali e la loro possibilità di trovare soluzioni a livello legislativo europeo, nazionale e locale, laddove il movimento civile e di opinione riesce ad essere operativo. Questo terzo Congresso, per la drammatica rilevanza dell’argomento nei singoli paesi dell’Unione, assume un valore nuovo nel nostro panorama politico: le donne europee e immigrate unite per dare risposte pratiche ed incisive che abbiano una fattiva incidenza nella realtà sociale.
Al Congresso che si terrà nella sede della CDU, darà il benvenuto la presidente della EWA, Doris Pack ; Seguirà la relazione della prof. Dr. M. Bohmer, ministro di stato tedesco per l’integrazione e presidente della CDU-Women; parteciperanno alla tavola rotonda Cristine Marek, Austria, segretario di stato e ministro federale per il lavoro e l’economia; Hilde Kiboom, Belgio, presidente della comunità di Sant’eligio del Belgio; Teresa May, Regno Unito,leader del governo ombra nella Camera dei Comuni e rappresentante degli interessi e necessità delle donne; Christina Tabio, Spagna, prima vice-presidente del parlamento delle Canarie. Seguirà la discussione e l’adozione di una Risoluzione che segnerà le linee guida comuni da seguire per le singole associazioni nei paesi di provenienza. Tali risoluzioni, insieme a quelle scaturite nei vari e numerosi incontri internazionali, specialmente quelli della EUW, su tematiche relative agli studi della varie commissioni, costituiscono la sintesi di un lavoro preparatorio fatto di opinioni e relazioni scambievoli tra le varie associazioni nei singoli paesi, e riflettono le problematiche reali dei diversi punti di partenza.
Questa metodologia di interscambio produce risultati di grande interesse socio-economico perché, attraverso un lavoro comune tra donne, a vario titolo impegnate nel sociale e nella rappresentanza politica,si arriva a determinare risposte adeguate ai bisogni reali delle donne. In particolare, noi siamo certe, che questo congresso, vissuto con la sensibilità femminile possa dare un più che valido contributo nell’individuare la strada migliore da perseguire affinchè le donne immigrate possano diventare il vero fulcro portante del dialogo e dell’integrazione in un momento di cambiamenti epocali. Donne Diritti e Libertà - sezione italiana EUW
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