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 venerdì, 30 luglio 2010

Le lunghe vacanze del mago

 

 Ben trovati, è il vostro mago Merlino che si trova in vacanza da un bel po'.  Anche i maghi vanno in vacanza, in particolar modo il sottoscritto.

Sono sdraiato su un bellissimo acciottolato di una spiaggia del Lago Maggiore, in compagnia di lattine di Coca-Cola, bicchieri e bottiglie di plastica e quantaltro; sonnecchiando ascolto e guardo impunemente chi mi sta attorno. Anche se volessi non potrei farne a meno, visto il volume delle conversazioni.

Purtroppo in molti casi il linguaggio è semplicemente irriferibile: il turpiloquio nevrotico è usato sia dai genitori sia dai figli. A quanto pare, peraltro, questo è il lessico comune a molti programmi televisivi tra i più seguiti.

Mi s'insinua nella mente una parola "oggi strana" EDUCAZIONE.

Se non rammento male, proviene dal latino educatìo-ònis, che dovrebbe significare insegnare alla propria progenie e/o a quella altrui un certo modo di comportarsi nei confronti di chicchessia nelle dovute maniere, quindi, con cortesia gentilezza etc.etc. .

In Italia credo, anzi ne sono certo, tutto ciò è sancito dall'articolo 30 della Costituzione della Repubblica come diritto dovere dei genitori. Trasmettere questo tipo d'insegnamento, ritengo sia la base della convivenza umana e civile.

Siamo PROPRIO certi che la parola EDUCAZIONE significhi PROPRIO questo?

Da quanto vedo e sento NON MI PARE PROPRIO, facciamo degli esempi partendo dalla (tanto ultimamente discussa) famiglia.

Sento genitori che iniziano a raccontarsi e a sparlare di chiunque, mentre i figli si divertono con la palla, oppure a tirare sassi ai cigni o alle papere divertendosi un mondo a far loro del male; mentre la madre EDUCATRICE manco si ricorda più di aver partorito e il padre EDUCATORE insegna loro come meglio lanciare il sasso o colpire la palla con più forza, infischiandosene di chiunque sia sulla spiaggia.

Ora sento che la mamma s'infervora sul fatto che la società non è in grado di EDUCARE i figli anzi li rovina, guarda caso l'insegnante di suo figlio è seduta accanto a lei e l'educazione dovrebbe essere la prima a conoscerla e a praticarla, mentre il papà sta bellamente bestemmiando perché il figlioletto ha colpito con un sasso una papera e i bagnanti sono intervenuti redarguendolo.

Una grossa mano alla costruzione di una società EDUCATA la danno anche le istituzioni naturalmente. Ho letto recentemente che la Corte di Cassazione ha depenalizzato l'invito a prostituirsi "il vaffa....."  e chissà quanti altri inviti....... MOLTO EDUCATIVO! Pensassero a cose più serie e urgenti!

                                                           HELP!!!!

Per favore aiutatemi a capire cosa significa per voi la parola EDUCAZIONE.

Io sinceramente non lo so più!                                     

Merlino il mago