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 domenica, 5 febbraio 2012

L'ULTIMA MODA DEL MASCHIO ITALIANO, PER IL PROSSIMO INVERNO 2008


Armani 2008
Armani 2008

Paolo Perlini

Spenti i riflettori sulle passerelle milanesi x la moda maschile del prossimo inverno 2008, le tendenze del Made in Italy sull'immagine maschile ne esce rafforzata e più "virile". Con uomini veri, che puntano alla ricercatezza del proprio guardaroba, con solo pezzi limited edition.

Altro che mammoni tirati in ballo dal sarcasmo degli inglesi, o i bamboccioni evocati da Padoa-Schioppa...ora i maschi italiani si potranno togliere qualche rivincita, almeno nell'apparire. Ora l'uomo di riferimento per il suo stile elegante è sportivo è Sarkozy! Forze il presidente chiede consigli alla sua bellissima fidanzata Carla Bruni, per il suo look presidenziale? Lei di moda si che se ne intende da ex top model, attrice, cantante e forze First-Lady di Francia, ne ha fatta di strada. Dopo veline e calciatori è arrivato il momento delle top- model fidanzate con i presidenti? Sembra proprio di si, adesso tocca a Hogo Chavez e Naomi Campbell, la loro love story ha fatto il giro del mondo, sembra nata dopo l'intervista fatta da Naomi a Chavez per la rivista britannica GQ, ai primi di dicembre...Chisà se vedremo presto anche il leader venezuelano griffato Made in Italy? Staremo a vedere

Intanto sfilano uomini veri che puntano alla ricercatezza del loro guardaroba con cappotti in cachemire e seta dalle linee comode, montoni imbottiti con cuciture termosaldate, abiti sartoriali, maglioni fatti a mano, sciarpe giganti, borse e borsoni strepitosi da indossare con nonchalance dal mattino alla sera.

Ma la vera novità è semplificare e ridurre le proposte, la gente è troppo confusa ci sono troppe cose. Le boutique in Italia si svuotano, bisogna rassicurare il compratore finale con proposte che si possono indossare, con dettagli chic, tessuti innovativi e puntare al lusso, a quello vero.

Burberry 2008
Burberry 2008

Così ecco arrivare il pastore siciliano di gran lusso di Dolce&Gabbana che indossa la coppola, con grossi maglioni tricottati e magliette di cachemire slabbrate, giacconi di montone-graffiato, come usurato dal tempo. Pantaloni di velluto e completi sartoriali con scarpe "grosse" un po' rurale, borsoni di pelle e sciarpone antifreddo annodate intorno al collo. Donatella Versace ha pensato per la collezione VERSACE a un gentiluomo, con il ritorno del paltò lungo e lussuoso, con dettagli militari in cachemire e visone. Pelle lucidata a mano e pellicce di castoro. Giacche costruite in sartoria con pantaloni diritti e rigorosi. I colori sono scuri, nero e cioccolato, blu e melanzana. Da Burberry ci sono tutti i colori della grigia Inghilterra, con i classici montgomery, i trench in coccodrillo che si mescolano a quelli in gomma, alle camice di seta portate fuori, al pantalone affusolato che sembra una calzamaglia, alla sciarpa avvolta più volte intorno al collo, al berretto di lana all'insù, ai maglioni tricot coperti di piume di galletto dipinte a mano, una vera sciccheria.

Gucci 2008
Gucci 2008

Folk e rock, velluti e catene, sete e frange,fusciacche e coccodrillo ecco il nuovo guardaroba firmato Gucci disegnato da Frida Giannini. Giacche sartoriali super attillate, foulard di seta annodati al collo nei disegni ispirati ai tappetti russi. Pantaloni a vita bassa e larghi in fondo, portati con dolcevita o camice a pelle. Ancora giacche-cardigan strette in vita da tintinnanti fusciacche, al giaccone di maglia spalmato d'ottone con scaglie e fili d'acciaio. Cappotti d'astrakan o volpe, montoni e tanta pelle per giubbotti d'aviatore con sciarpa annodata in vita. Stivaloni da equitazione in morbida pelle da "maschio nella steppa" da indossare anche di sera, sopra lo smoking o giacche militari da cosacco in alta uniforme, oppure decorate come piacevano agli zar.

Tutto è più sofisticato e moderno da Roberto Cavalli solo un paltò tutto maculato, poi via con rigorosi abiti costruiti come in sartoria, dalla linea scolpita con le spalle insellate e spille luccicanti sul revers. Sotto il pantalone dalla linea classica, ma senza pinces. Tutto è più morbido e più virile, tanto cachemire, grisaglie e soffici velluti di seta operati, per un maschio tutto da toccare e vedere. Anche quando indossa il piumino di pelle invecchiata da vero macho. Mentre l'era del - jeans strappato - è davvero finita anche da Cavalli...ora si guarda un uomo più raffinato che ama le tradizioni sartoriali ispirate al futuro con l'esperienza di Corneliani, che ha firmato la licenza con monsieur Cavalli.

Prada 2008
Prada 20088

Abiti impeccabili per un uomo regale contro tutta questa sciatteria dilagante - l'uomo deve essere uomo - per Giorgio Armani. Elegante e snob, con cappello, guanti e giacca con fazzoletto nel taschino con sotto il gilet. Giacche sartoriali sopra pantaloni fluidi e velluti, con camice rigate con collo dolcevita da vero lord o pullover in cachemire. Cappotti e trench dalle nuove forme e volumi con dettagli preziosi, ma nulla si deve vedere. C'è un grande desiderio di rimettere ordine. Fendi pensa un uomo aristocratico e chic, con giacca o il giubbotto di coccodrillo scamosciato, al cappotto con collo di zibellino, il twin-set di pelle foderata di cachemire, alle flanelle per abiti-minimal, al visone rasato per il paltò militare oppure al "semplice" color cammello per l'austero cappotto da città.

Prada va controcorrente con una collezione dove non c'è il cappotto, per la stilista l'inverno non c'è più. Quindi spazio alle camice rigate abbottonate sulla schiena con doppi colletti, le giacche in gessato dalle linee scultoree, si rinnovano nella gessatura con righe in gradazione più fitte davanti e a scalare sul dietro. Il pantalone diritto e smilzo, la maglia strizzata e color carne, la cintura da smoking diventa un mini gonnellino da indossare sopra a tutto. E' il vero vezzo di questo giovanotto che ama la semplicità dell'eleganza tutta da osservare. Lars Nilsson è il nuovo designer della maison Gianfranco Ferrè che ha debuttato con una collezione tutta sartoriale all'insegna della portabilità. Con abiti completi di gilet e pantaloni asciutti e rigorosi, cappotti color cammello, gessati e giubboni di cuoio o coccodrillo per un maschio vero. L'uomo di Emporio Armani indossa completi in tweed lurex, velluti operati e gessati impeccabili. Il pantalone è fluido, la giacca leggera e scivolata come una camicia. Il gilet a revers importanti come una giacca e lo smoking luccica con i bottoni dorati. L'unica vera trasgressione!

 

 

Dolce e Gabbana 2008
Dolce&Gabbana 20088

Pashmine ben avvolte intorno al collo, con ricami balcanici sopra abiti dandy-sartoriali di velluto blu, viola e rosso, è la nuova proposta di Jhon Richomond. Senza mai dimenticare il suo stile inconfondibile - il punk - come simbolo di riconoscimento. Il chiodo di pelle tutto zippato si porta sotto la giacca con il dolce vita bianco, il pantalone è slim e le scarpe sono a punta, con la scritta sui tacchi " a caccia di tentazioni". Ancora tentazioni chic da Moschino con il frac da portare con il jeans, il gessato è profilato regimental, il pullover con motivi norvegesi fatti da spille da balia...la camicia di seta è tutta stampata con bicchieri da Martini. Krizia propone al suo fedelissimo uomo una valanga di maglioni in cachemire, a quelli animalier dai colori accessi, alle maglie di lamè per la sera. Non poteva neanche mancare il nuovo dandy di stampo ecologista proposto da Alessandro Dell'Acqua, con il piumino di maglia, il cardigan chiuso da grossi alamari indossato con il pantalone da sera a trombetta in faille stretch.

Dall'ecologico al lusso eco-compatibile di Laura Biagiotti, con tanto cachemire colorato, la stilista dice - si ricicla tutto, anche i ritagli - per sciarpe e grossi maglioni. Rosa antico da Dirk Bikkemberg con giubbotti di pelle da vero duro color cioccolato, poi impeccabili completi in jersey per esaltare il fisico e tanta felpa grigia per un uomo forte e sano. Ritorna il tessuto tartan, lo scozzese per il ragazzetto un po' londinese di D&G sul blazer, pantaloni, camice e persino lo smoking per l'ultimo dell'anno. Tanti maglioni a trecce, lavorazioni norvegesi ma sono stampe. Ancora scozzese anche da Dsquared con la camiciola da boscaiolo strizzata a maniche corte con cravattino, sopra la giacca rivista e corretta con tessuti tecnologici. Fa tendenza da Iceberg la maglia in tutte le varianti, dal classico al tecno, per giacche e cappotti doppiati in neoprene. Lo stile di Etro fa appelli in difesa alla natura con patate, fagioli, carote e tanta altra verdura stampata qua e la, su abiti, giacche e camice nei colori caldi dell'orto, per un romantico uomo di campagna. E per le notti gelide metropolitane, non poteva mancare la calda pancera di cachemire proposta da Frankie Morello, ovviamente indossata sopra completi gessati. Ma il vero must della collezione sono i gilet di lana tricot portati sopra pantaloni dalla linea asciutta. Ancora pantaloni da lavoro dalla linea over da Bottega Veneta disegnata da Tomas Maier, indossati con giacche dal taglio napoletano su tessuti inglesi per un "operaio di lusso".


Costo? 5 mila euro il nuovo parka di Salvatore Ferragamo disegnato da Massimiliano Giornetti. Realizzato con fili di tele di ragni, un tessuto impalpabile scoperto dalla Nasa per gli astronauti perché molto resistente...E per 30 mila euro, potete portarvi a casa una giacca super-lusso, tutta di paillettes e cristalli di Carlo Pignatelli. Ma la moda gioca e si diverte con pezzi che si trasformano: il cappotto diventa frac, la giacca si trasforma in bomber, i revers diventano cappucci per Maritha e Francois Girbaud, che propone una montagna di pantaloni e jeans strepitosi. Movimentati da tagli, cuciture, lacci, cinturini e lavaggi super-tecno resistenti a tutto.