NASCE LA RETE EUROPEA DEGLI ENTI LOCALI E REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO" RECEP/ENELC
di Tonia Romano
La Recep, presieduta da Gabriella Cundari, Assessore regionale con delega all'Urbanistica, Politiche del Territorio, Edilizia Pubblica Abitativa, Accordi di Programma della Regione Campania,è un'organizzazione internazionale di tipo non governativo costituita da enti locali e regionali, sorta per favorire la conoscenza e l'applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio.
L'UE ha constatato che il paesaggio è continuamente soggetto a stravolgimenti, che avvengono con tecnologie devastanti e che la natura viene sacrificata in nome di uno sviluppo moderno, spesso forsennato. Per arginare questo fenomeno si è sentito il dovere di salvaguardare il territorio, le identità locali, patrimonio culturale dell'Europa, ed intervenire fattivamente sul piano ecologico ed economico, soprattutto porre un freno all'emigrazione.
L'abbandono delle aree agricole e montane a favore di congestionate città, suggerito dal miraggio di facili guadagni e, dal desiderio di ottenere lavori defatiganti, non fa che contribuire al dissesto idrogeologico di molte località; in casi ancora più scellerati trasformazioni radicali di luoghi naturali con l'aiuto perverso del cemento, del disboscamento distruggono il paesaggio alterandone non solo la bellezza, ma spesso la caratteristica storica e naturale.
Per tutelare il territorio l'UE ha istituito un 'Associazione internazionale di enti territoriali, creata sotto l'egida del Congresso dei poteri locali e regionali, ovvero la Convenzione europea del paesaggio (CEP), dedicata esclusivamente alla salvaguardia, alla gestione ed alla pianificazione di tutti i paesaggi europei:
La Convenzione, CEP, è stata adottata il 19 luglio 2000 e sottoscritta dai rappresentanti degli Stati membri del Consiglio d'Europa a Firenze, Palazzo Vecchio, il 20 ottobre del 2000 ed è entrata in vigore il primo marzo 2004.
Quale trattato internazionale di natura vincolante, la Convenzione europea del paesaggio (CEP) impone agli Stati che vi hanno aderito di riconoscere giuridicamente il paesaggio, senza tener conto del suo valore reale, e di operare per la salvaguardia, la gestione, e la valorizzazione dello stesso.
L'applicazione di questi principi ha come conseguenza che gli Stati contraenti sono chiamati a farsi carico della qualità dei loro paesaggi in ogni caso ed in ogni luogo, anche quando questi sono degradati o considerati di poco valore sotto il profilo estetico-culturale. Il principio su cui fonda la Convenzione è il rispetto della natura, rispetto delle popolazioni che vivono in ambienti culturalmente diversi, che devono essere protetti per mantenere la loro identità e poter raggiungere un giusto sviluppo sostenibile.
Le disposizioni della Convenzione europea del paesaggio (CEP) relative alla ripartizione delle pubbliche competenze si riferiscono esplicitamente ai principi di sussidiarietà e di autonomia locale.
La CEP impegna gli Stati contraenti a coinvolgere gli enti locali e regionali nella definizione e l'attuazione delle politiche del paesaggio, nei processi di identificazione e caratterizzazione dei paesaggi, come anche nella formulazione degli obiettivi di qualità e delle attività di intervento sui territori interessati.
La CEP, art. 4, invita gli Stati a decentrare le iniziative invogliando le popolazioni locali a prendere decisioni vicine alle loro necessità e alle loro radici culturali.
Una particolare attenzione deve essere posta ai Paesaggi transfrontalieri, art. 9, affinché gli Stati si impegnino ad incoraggiare la cooperazione transfrontaliera a livello locale e regionale, ricorrendo, se necessario, all'elaborazione e alla realizzazione di programmi comuni di valorizzazione del paesaggio.
Fino ad oggi, anno 2007, hanno ratificato la Convenzione,CEP: Armenia, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Moldavia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, "ex Repubblica jugoslava di Macedonia", Turchia, Ucraina, Regno Unito.
Gli stati Azerbaigian, Grecia, Ungheria, Lettonia, Malta, Spagna, Svezia, Svizzera hanno firmato la Convenzione, che, però, non è stata ancora ratificata dai rispettivi governi.
Cosciente dell'ampiezza di questo impegno, il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa (Congresso), istituzione all'origine della CEP, attraverso la Risoluzione 178 (2004) ha formalmente incitato gli enti territoriali di tutto il continente a creare un organismo di cooperazione in grado di sostenerli a livello europeo nelle loro attività di attività di attuazione della CEP a livello locale e regionale.
In risposta a questa raccomandazione, il 30 maggio 2006, a seguito dell'iniziativa della Regione Campania, ventuno enti territoriali hanno costituito a Strasburgo, presso il Consiglio d'Europa, in occasione della 13ma Sessione plenaria del Congresso la "Rete europea degli enti locali e regionali per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio, RECEP/ENELC".
Nella medesima sessione è stata eletta Gabriella Cundari, Assessore all'Urbanistica ed al Governo del territorio della Regione Campania, come presidente pro tempore, resterà in carica fino alla prima riunione dell'Assemblea generale.
I Membri fondatori hanno anche nominato, per lo stesso periodo, previsto per la presidenza, Riccardo Priore, dirigente del Consiglio d'Europa, quale direttore della RECEP ed Agostino Di Lorenzo, dirigente della Regione Campania, come vice-direttore.
L'obiettivo della RECEP è quello di favorire la conoscenza e l'applicazione della CEP a livello locale e regionale, contribuendo così anche alla missione dei comitati d'esperti che, presso il Consiglio d'Europa, sono chiamati a controllare l'applicazione della convenzione a livello intergovernativo.
La Recep favorisce l'approfondimento e la diffusione delle conoscenze dei propri membri in materia di paesaggio; sostenuti da una struttura internazionale, in seno alla rete i membri hanno l'opportunità di cooperare in un quadro specifico stabilendo contatti con le organizzazioni non governative e il mondo universitario.
Fino ad oggi, la RECEP è stata sottoscritta da trentaquattro Stati; di questi, ventisei l'hanno anche ratificata entro il 01.01.07.
Le disposizioni della RECEP, garantendo l'autonomia ed i principi fissati dai singoli Stati, mirano alla qualità della vita e allo sviluppo delle popolazioni di cui si interessa; controlla che le iniziative prese per la valorizzazione delle aree vengano realizzate con strumenti di intervento idonei per una riqualificazione del territorio senza alterarne i processi di identificazione e di caratterizzazione dei paesaggi.
Nella prima Assemblea generale della RECEP, a Strasburgo, presso il Consiglio d'Europa, i membri costitutivi della RECEP hanno confermato, all'unanimità, Gabriella Cundari, assessore regionale al Governo del Territorio della Regione Campania, Presidente della RECEP, per i prossimi quattro anni; hanno deliberato di avere due sedi per la RETE, una in Campania ed una a Firenze.
Auguriamo a tutti buon lavoro. Non dimentichiamo che ciascuno di noi può e deve essere la "sentinella" della Natura e del luogo in cui vive, deve operare per il miglioramento della qualità della vita e per la protezione di questo nostro pianeta. Non demandiamo ad altri quello che potremmo fare noi.


venerdì, 30 luglio 2010