TUTTI SCOMMETTONO SUL NUCLEARE
Il commento al nostro sondaggio
ENERGIA PULITA COL NUCLEARE SI PUO'
di marina tagle
Anche questa volta nei risultati del nostro sondaggio c'è una voce che supera alla grande le altre.
Tra le opzioni proposte: bioenergia, nucleare, idrogeno, petrolio, è la voce "nucleare" quella prescelta in prospettiva futura.
Per i nostri lettori occupa il primo posto il nucleare con il 68 per cento, segue Bioenergia con il 22%, l' Idrogeno con il 7% ed infine il petrolio con il 2% .
In verità, il risultato ci ha sorpreso, credevamo che la fonte energetica del futuro fosse individuata nella bioenergia, ma così non è stato.
Perde clamorosamente il petrolio; vedo in questo come una trasposizione di un desiderio collettivo di uscire dall'emergenza, dalla dipendenza, e forse anche dal ricatto dell'oro nero.
Questo vuol dire che non c'è mai niente di scontato, e che bisogna sempre esser pronti ad una realtà diversa; è evidente che oggi, la fonte energetica nucleare non è più considerata un rischio assoluto,e che, parlo per l'Italia, rifarsi a vecchie posizioni antiprogresso, significa non avere il senso del reale.
Inoltre, a causa di una politica fioca e miope, non abbiamo saputo difendere il lavoro intellettuale ed i nostri studiosi e ricercatori, oggi lavorano, nello specifico, in Francia ed il altri paesi, a progetti di fusione nucleare che potrebbero essere risolutivi e cambiare gli equilibri del mondo.
Visti dunque i risultati del sondaggio, e a conforto di quanti non hanno votato il nucleare, abbiamo deciso di aprire una finestra informativa su di un fantastico progetto, gia in fase di costruzione.
Il progetto "ITER" che produrrà energia pulita attraverso la fusione nucleare.
Il grande reattore Iter nascerà in Francia a Cadarache, con il concorso di Stati Uniti, Russia, Unione Europea, Giappone, Cina, Corea del Sud.
L'Europa fornirà il 40% delle strutture ed apparecchiature per 25 miliardi di euro; in effetti una parte preponderante del progetto.
L'Italia è impegnata da molto tempo nello studio della fusione e del plasma; esistono due centri dove sono attivi questi reattori sperimentali, funzionali allo scopo.
Uno è il Frascati Tokamak Upgrade( FTU ) costruito nei laboratori dell'Enea, l'altro, in avanzata sperimentazione, il Reversed Field Pinck ( RFX ) a Padova, gestito dalla stessa Enea consorziata con il CNR, l'università locale e le Acciaierie venete.
L'Italia dunque, pare riprendere la strada di un percorso che può portare dei grandi benefici in termini non solo di acquisizioni di competenze tecnologiche su vasta scale, ma anche in termini di occupazione (almeno si spera) al fine di evitare ulteriori fughe di studiosi e veri talenti.
Certamente l'idea di poter generare energia nucleare, in grande massa, senza produzione residua di scorie radioattive, è il grande sogno della generazione post Hiroscima, che si realizza.
Oggi l'uomo ha una immensa possibilità e responsabilità di gestire al meglio il suo futuro.
Le caratteristiche dell'Iter Internazional Thermonuclear Experimental Reactor
Potenza generata dalla fusione: 500MW
Rapporto potenza generata/potenza assorbita:>10
Raggio maggiore del plasma:6,2 m
Raggio minore del plasma:2,0 m
Corrente elettrica circolante nel plasma: 10 MA
Volume del plasma: 837 metri cubi
Temperatura del plasma: 200 milioni di ° C
Massa complessiva delle particelle presenti nel plasma: < 5 grammi
Costo complessivo: 10 miliardi di euro


domenica, 20 maggio 2012