Home
 domenica, 5 febbraio 2012

Eventi: Presentazione del volume "Volturno Morani: La quarta dimensione dell'anima"

Venerdì, 1 Febbraio 2008, si svolgerà a Modena la presentazione del volume "Volturno Morani: la quarta dimensione dell'anima". Tutti gli interessati possono scaricare l'invito in formato pdf.
Il testo che segue è un estratto della prefazione.

VOLTURNO MORANI

La quarta dimensione dell’anima

L’opera di un pittore neo-costruttivista

A cura di

Giuseppe Cordoni

e con un intervento di

Marina Tagle

Esce in questi giorni a Modena, edita da Edizioni Artestampa in collaborazione con People&freedom communication, un’elegante monografia d’arte, di 184 pagine e in versione italiano-inglese, dedicata all’intera opera pittorica di Volturno Morani, a tre anni dalla sua scomparsa. Si tratta del primo di tre volumi progettati per evocare degnamente la figura di un artista e di un uomo quanto mai eclettico ed originale per novità di linguaggio, vastità d’interessi culturali, impegno religioso ed umano. Pittore , architetto e studioso di teologia, in oltre cinquant’anni di ricerca, la sua è una percezione estetica che, in parallelo ai percorsi compiuti dall’odierna astrofisica, s’orienta verso il mistero cosmico, precorrendone la visione.

Un’arte, al di là d’ogni apparenza, proiettata sull’Invisibile; fra le più infime pieghe della materia, come nei più remoti universi stellari. Oltre i confini dello Spazio-Tempo, per approdare a quella quarta dimensione dell’anima che rappresenta la meta ultima e spirituale di quel cosmico viaggio che ognuno compie vivendo. Per dare visione e significato a questa sua profonda esperienza interiore (ad un tempo, inscindibilmente, poetica e religiosa!) Morani elabora una sua personale, raffinata e rigorosa sintesi stilistica che, verso la fine degli anni ’60, ha posto le premesse di quel Neo-costruttivismo pittorico di cui egli, senz’ombra di dubbio, rappresenta il caposcuola.

Altrettanto originale e illuminante appare - verso la fine della sua vita - quella sintesi iconica a cui perviene fra figura umana, mistero del Creato e divina parola rivelata. Ci si trova di fronte ad un canone del tutto inedito di rappresentazione del Sacro che, per intensità e novità di visione, trova ben pochi altri riscontri nel panorama dell’arte religiosa europea del secondo Novecento. Di capitolo in capitolo, l’appassionante analisi che qui ne fa Giuseppe Cordoni, poeta e critico d’arte, si snoda in un felice viaggio attraverso un mondo di forme felici. Mentre il profilo biografico e umano che ne traccia Marina Tagle completa ed illumina, ancor meglio, il ritratto di un artista il cui sguardo ha veramente “abitato l’azzurro del cielo, come la dimora più prossima e visibile di Dio”.


AllegatoDimensione
invito_presentazione.pdf3.13 MB